Il colloquio di valutazione iniziale è finalizzato a cogliere i bisogni di salute della persona nel proprio contesto, con le relazioni che lo caratterizzano: la valutazione cerca di cogliere le interazione tra l’individuo e la sua variabilità biologica, psicologica ed esistenziale con la variabilità dell’ambiente sociale, culturale ed ecosistemico in cui la persona è inserito (Brera, 1989, p.6)

Il colloquio di valutazione prende come modello di riferimento la scala VADO; l’obiettivo fondamentale di questo colloquio è di cogliere le informazioni necessarie per permettere di proporre agli utenti percorsi socioriabilitativi   legati ai contesti di vita, puntando al maggior grado di autonomia possibile.

Si ritiene fondamentale la presenza di familiari e care givers al colloquio psicoeducativo, nella convinzione che le risorse e le difficoltà nei processi riabilitativi non riguardino unicamente la persona con patologia, ma di tutto il sistema di relazioni in cui essa è inserita.