I percorsi di neuropsicomotricità attivano progetti di abilitazione o riabilitazione individuali o di gruppo.

Attività di abilitazione:
la neuropsicomotricità interviene sullo sviluppo di funzioni non ancora acquisite, favorendo l’emergere delle abilità: di motricità, di apprendimento e applicazioni delle conoscenze, di comunicazione, di interazioni e relazioni interpersonali, per svolgere compiti e richieste specifiche e generali, al fine di garantire le attività e la partecipazione del soggetto, compatibilmente all’età, alla patologia e al livello di sviluppo rispettando l’originalità della crescita e le
caratteristiche dell’ambiente.

Attività di ri-­?abilitazione:
la neuropsicomotricità interviene nel recupero delle funzioni che per ragioni lesive o patologiche sono state ridotte o compromesse attuando interventi terapeutici-riabilitativi nelle menomazioni delle funzioni mentali globali e specifiche, delle funzioni sensoriali, delle funzioni neuro-­?muscolo-­?scheletriche e correlate al movimento per favorire i processi di riorganizzazione funzionale svolge attività terapeutica per le disabilità neuromotorie, neuropsicomotorie e neuropsicologiche utilizzando tecniche specifiche per fasce d’età e per singoli stadi di sviluppo, adattando gli interventi alle particolari caratteristiche dei pazienti con quadri clinici multiformi che si modificano nel tempo in relazione alle funzioni emergenti.